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Le nuove opportunità delle ICT e dell’e-commerce nei processi iniziali di internazionalizzazione delle PMI abruzzesiTempo di lettura stimato: 4 min

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Il percorso di democratizzazione dell’export della piccola impresa è stato possibile grazie alle nuove ICT, che ha consentito alle imprese di ottenere abbondanti e preziose informazioni circa i mercati, di ridurre le barriere di accesso ai mercati internazionali, costi e tempi.

Oggi una platea sempre più ampia prova la strada dell’export e spesso sono proprio le piccole e micro imprese a provarla, perché si sono finalmente rese conto della necessità di proiettarsi verso l’estero data una realtà locale asfittica.

Per le aziende abruzzesi a vocazione artigianale e agroalimentare è fondamentale creare un prodotto di qualità fortemente legato al territorio ed è indispensabile che imparino a combinare elementi della tradizione con una cultura manageriale innovativa, che sviluppi una capacità di proiezione internazionale trainata dal “Made in Italy”.

Tali aziende devono cavalcare la scia della domanda internazionale che appare sempre più interessata non più a prodotti standardizzati ma a prodotti di nicchia meno moti, più sofisticati e originali, suscettibili di maggiore personalizzazione di cui vuole conoscere le origini, la storia, la cultura.

A mio avviso le piccole imprese artigiane a agroalimentari abruzzesi hanno possibilità di margini di miglioramento sotto molti aspetti e sicuramente un buon punto di inizio potrebbe essere agire sulle seguenti leve:

1. Stimolare l’accesso a network di conoscenze globali.
2. Più attenzione a innovazione e comunicazione combinate alla manifattura tradizionale.
3. Più ICT per il coordinamento a scapito di meccanismi informali.
4. E-commerce e valorizzazione dell’esperienza online.
5. Corretto utilizzo di social network e comunità dedicate.

Per superare queste criticità, sono stati sviluppati una serie di programmi che sono un riferimento per le piccole imprese abruzzesi che vogliono avviare una strategia di internazionalizzazione.

 Il primo è sicuramente la Camera di Commercio, che attraverso la rete “World pass” e alle Agenzie Speciali, permette alle imprese di ricevere un valido sostegno per il processo di internazionalizzazione, dando una risposta concreta attraverso una serie di servizi e assistenza specializzata circa contrattualistica internazionale, normativa doganale e fiscale, finanziamenti internazionali e statistiche.

Altro servizio messo a disposizione per le imprese è rappresentato dal portale di “Eccellenze in digitale”, dal quale si può accedere alla sezione Export e scoprire come impostare una strategia internazionale, individuando il potenziale del prodotto/servizio rispetto ai mercati internazionali, ottenere un piano su come raggiungere nuovi clienti internazionali e su come creare un piano di online marketing.

La proiezione delle piccole aziende abruzzesi nella realtà internazionale parte sicuramente dall’uso efficace di strumenti delle ICT di servizi di e-business e di una strategia di comunicazione digitale mirata.

L’E-commerce è uno strumento ideale per intraprendere i primi passi verso l’internazionalizzazione. Esso rappresenta in molti casi un percorso avviato da poco che ha ricevuto negli ultimi anni un’attenzione crescente, tuttavia il differenziale che separa l’Italia da molti Paese europei e così l’Abruzzo dalle regioni del nord Italia è ancora troppo ampio.

Per le imprese che vogliono muovere i primi passi nel mercato internazionale attraverso l’E-commerce si reputa necessario il ricorso a strumenti di analisi per poter pianificare una strategia di comunicazione e di vendita mirata.

Tali strumenti sono spesso gratuiti o hanno dei costi molto limitati rispetto al loro potenziale strategico.

E’ possibile trovare i “mercati opportunità” con il Global market finder; verificare con Google Analytics i click al sito da paesi esteri; scoprire i trend e le ricerche più effettuate e fare approfondimenti su specifici paesi con “Google trends” e scoprire le modalità con cui sono cresciute le ricerche di un determinato prodotto nel tempo, osservando se un mercato è maturo o se presenta delle opportunità di crescita interessanti. Ancora,  con il “Consumer barometer” scoprire insights su come si comportano i clienti internazionali e con “Google export business map” ottenere il profilo demografico e psicografico di un paese, ad esempio per sapere quando la traduzione localizzata del sito E-commerce è necessaria o anche ricorrere ad “Our mobile planet” per  creare  grafici di analisi su dati mondiali circa il comportamento del consumatore su dispositivi mobili che da qui a pochi anni saranno lo strumento preferenziale per acquisti e navigazione internet e ovviamente “Google Adwords” che mette a disposizione degli inserzionisti numerosi strumenti validi per trovare nuovi mercati esteri e per declinare i budget per la promozione on line internazionale nella maniera più efficace.

Quelli citati sopra sono solo alcuni degli strumenti indispensabili che vanno a comporre la “cassetta degli attrezzi” essenziale per valutare ed intraprendere un processo di internazionalizzazione in generale e per massimizzare le potenzialità di un E-commerce per prodotti anche artigianali e agroalimentari.

Le PMI abruzzesi che vogliono operare in contesti internazionali dovranno innanzitutto essere guidate da una figura imprenditoriale innovativa, che abbia l’obiettivo di creare un’offerta di valore di qualità attraverso la dotazione di strumenti di e-business ed e-marketing. In questo modo non solo è possibile relativizzare le problematiche inerenti la mancanza di adeguate risorse finanziarie alle PMI abruzzesi per le attività oltreconfine, ma si dà anche la possibilità di disporre di un quadro generale delle tendenze in atto in maniera costante.

Oggi operare all’estero è una condizione primaria, soprattutto a causa della saturazione di diversi mercati che hanno reso impellente la ricerca di nuovi clienti a cui destinare la propria offerta. Soltanto le aziende abruzzesi che si muoveranno in questa direzione, ampliando il livello delle esportazioni, potranno dimostrarsi competitive nei prossimi anni attraverso una strategia consolidata e un’elevata consapevolezza dell’importanza degli strumenti di e-business.